Pet food. Sempre più pets nelle nostre case

Pet food. Sempre più pets nelle nostre case – Gli animali che vivono insieme all’uomo, in Italia, sono  tradizionalmente chiamati animali d’affezione o familiari; nei paesi di lingua inglese sono invece denominati “Pets”. Negli ultimi anni si è assistito ad una crescente ripresa di interesse per la natura e in modo particolare per gli animali. Si tratta sicuramente di un fenomeno positivo inevitabile perché le macchine, il lavoro, gli altri svaghi, tra i loro numerosi vantaggi, non offrono quello del contatto diretto con la natura.

Un animale è infatti in continua evoluzione e in grado di fornire ogni giorno nuove sorprese, inoltre ha sempre qualcosa da insegnarci in cambio di cure, affetto e rispetto. Oggi vivono in Italia, oltre dieci milioni di cani, circa otto milioni di gatti, dodici milioni di uccellini…Le famiglie italiane, ma anche quelle di altri paesi nel mondo, in seguito ai nuovi stili di vita, e all’affermazione di una cultura ecologista, sono sempre più disponibili ad ospitare nelle proprie case animali d’affezione.

I motivi che spingono a tenere animali in casa sono molteplici: di tipo utilitaristico, edonistico o affettivo. Spesso queste motivazioni si sovrappongono. Un cane da caccia, ad esempio, può essere anche un ottimo compagno di vita del padrone. Attualmente molti animali vengono tenuti soprattutto per la compagnia e in molti casi essi si sostituiscono all’uomo dando conforto alle persone sole, agli anziani e a tutti coloro che hanno bisogno di cure (pet therapy). Parallelamente alla crescita della popolazione animale si è naturalmente verificato anche un incremento del settore (pet market) che riguarda la loro alimentazione e cura. Oggi tale settore presenta un giro di affari notevole e sicuramente è destinato a svilupparsi ancora in futuro.

 

Autore Clarita Cavallucci

Consulente gruppo grigi medico veterinario nutrizionista ph.d


 

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