a cura della Dott.ssa Clarita Cavallucci
Medico Veterinario Nutrizionista PhD
Centro di Ricerca sul Cavallo Sportivo
Dipartimento Medicina Veterinaria (PG)

L’acqua di bevanda è un “nutriente” fondamentale per l’animale, tale da non poter essere trascurato all’interno degli allevamenti, soprattutto con il sopraggiungere della stagione calda.
La qualità e la quantità d’acqua somministrata sono direttamente correlati con le performance produttive e riproduttive degli animali allevati. L’acqua fa parte del 98% delle molecole del corpo ed è necessaria per la regolamentazione della temperatura corporea, la crescita, la riproduzione, la lattazione e la digestione, avendo cosi il potere di modificare la salute dell’animale.

Altri nutrienti essenziali per il cavallo

Diversamente dagli altri nutrienti essenziali, quali proteine, carboidrati, lipidi, minerali e vitamine, l’attenzione conferita all’approvvigionamento dell’acqua spesso non riceve una valutazione adeguata per assicurare la copertura dei fabbisogni del cavallo. Non essendo presenti nell’animale vere e proprie riserve di tale elemento, come avviene invece per altri principi nutritivi, quali zuccheri e grassi, l’acqua deve essere somministrata in dosi tali da non determinare carenze, che con il tempo diventano dannose per l’animale. Infatti, gli animali possono tollerare la carenza di alimento per alcuni giorni senza sostanziali problemi, ma non possono fare altrettanto con l’acqua. L’organismo animale assume l’acqua di cui necessita da tre fonti: dall’acqua di bevanda, dall’acqua di costituzione degli alimenti e da quella cosiddetta metabolica, che si origina, in varia misura, nelle reazioni di ossidazione cui sono soggetti carboidrati, proteine e grassi.

L’entità dei fabbisogni idrici degli animali è influenzata da molteplici fattori, quali:

  • Le caratteristiche dell’animale (età, peso, attività, stadio fisiologico, stato sanitario);
  • Il livello alimentare, la composizione della razione e il tipo di alimento;
  • La tecnica d’allevamento e le modalità di stabulazione;
  • Il microclima dell’ambiente d’allevamento (temperatura, umidità, velocità dell’aria);
  • Le caratteristiche dell’acqua.

 

Fabbisogno idrico del cavallo

Il fabbisogno idrico è fortemente influenzato dalla composizione della razione: l’ingestione di alimenti ricchi in acqua, ad esempio il latte da parte del puledro, riduce l’assunzione volontaria di acqua di bevanda. Inoltre i fabbisogni idrici aumentano con l’innalzamento della temperatura ambientale, in quanto l’acqua rappresenta l’elemento fondamentale per la dispersione del calore. Anche le caratteristiche qualitative dell’acqua di bevanda (salinità totale, durezza, pH, ecc.) possono influenzare in maniera significativa l’entità del consumo ed anche la temperatura dell’acqua di bevanda influenza l’entità dei fabbisogni idrici e le produzioni. In linea generale non si dovrebbe somministrare ai cavalli acqua con temperatura inferiore ai 15°C.

Il fabbisogno idrico per lo sport è legato essenzialmente alla intensità di lavoro e quindi alla quantità di acqua persa. Durante una prestazione atletica intensa, il cavallo può produrre circa circa 10-15litri/di sudore per ora di lavoro, pertanto una grande quantità di acqua corporea è perduta. Se questa non viene rimpiazzata si hanno problemi di disidratazione e di perdita di peso corporeo con relative gravi conseguenze per la salute generale del soggetto. Normalmente i cavalli bevono circa 4 litri di acqua ogni kg di alimento assunto, ma questo naturalmente può variare molto in base alle diverse condizioni di alimentazione, momento fisiologico, allenamento e ambiente.

L’acqua di bevanda può essere somministrata agli animali attraverso due differenti sistemi: versandola direttamente in grandi contenitori come secchi (preferiti ai cavalli), oppure mediante abbeveratoi automatici.

In ogni caso il sistema di somministrazione deve rispondere ad alcuni requisiti di base: l’erogazione di acqua fresca e pulita deve essere proporzionale alle esigenze fisiologiche ed al tipo di lavoro a cui il cavallo è sottoposto.