Fondazione agraria Università degli studi di Perugia, centro zootecnico di Casalina (Deruta) in affitto al gruppo Grigi cereali. È stato firmato mercoledì pomeriggio da Cisl e Cgil, mentre la Uil ha abbandonato il tavolo, l’accordo sindacale relativo all’affitto del ramo di azienda, non è chiaro se per 9 o 11 anni, al colosso umbro dei mangimi.

Affitto in cambio di investimenti Un’operazione che, secondo alcune indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi tra i 2 e 3 milioni di euro che però non saranno corrisposti in canoni di affitto bensì in investimenti. Stando a quanto risulta, il gruppo Grigi, che entrerà a Casalina il 16 agosto, si è impegnato a effettuare una serie di interventi migliorativi nelle stalle. In particolare, sarà automatizzata la mungitura dei bovini da latte attraverso una serie di robot che, come si rileva in ambienti sindacali, se da un punto di vista tecnico migliorano i livelli di produzione, dall’altro non richiedono l’intervento della manodopera. Grigi poi si è impegnato a modificare gli spazi interni delle stalle, che saranno dotati di cuccette per gli animali.

Indiscrezioni su operazione Ufficialmente la consistenza degli investimenti in questione non trapela, ma a sentire gli addetti ai lavori ci si aggirerebbe, come detto, tra i 2 e i 3 milioni di euro. In termini di canoni, invece, l’accordo non avrebbe alcuno spessore economico, stando a quanto risulta sarebbe stata pattuita una cifra simbolica, qualcuno parla di cento euro mensili.

Sindacati spaccati Nel centro zootecnico, fino al 16 agosto in mano alla Fondazione agraria, lavorano quattro operai, due dei quali saranno riassorbiti dal gruppo Grigi, mentre altri due resteranno in organico alla Fondazione. Ed è proprio su questo punto che si è spaccato il fronte sindacale, con la Uil che, si legge in una nota, «verificata la mancata volontà da parte della direzione aziendale di inserire nel testo la clausola per il mantenimento dei livelli occupazioni per il personale che resterà in Fondazione», ha abbandonato il tavolo. Cisl e Cgil hanno, invece, scelto di siglare l’accordo dopo aver ricevuto rassicurazioni sul destino dei due operai, che continuerebbero a lavorare al centro zootecnico fin quando gli interventi del gruppo Grigi non saranno ultimati.

 

Link all’articolo da Umbria24.it a cura di Chiara Fabrizi